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Rinosettoplastica (rinoplastica - chirurgia del naso)

Il ri - modellamento del naso non serve solo per migliorare il profilo estetico di tale distretto dell’ovale del viso penalizzato talvolta da scoliosi della piramide nasale, dal gibbo osteocartilagineo, nel cosiddetto ‘naso a sella’, dalle malformazioni delle cartilagini alari e triangolari con conseguente alterazione della punta e del vestibolo nasale ; talora si ricorre a tale tecnica chirurgica per ovviare a taluni difetti della capacità respiratoria individuale attribuibili, ad esempio, alla deviazione del setto nasale o all’ ipertrofia dei turbinati (anomala disformìa della cavità nasale). Una scrupolosa ed attenta valutazione da parte dello specialista del caso clinico in esame nelle sue necessità e correlate aspettative estetiche, funzionali e psicologiche è presupposto imprescindibile di qualsivoglia intervento ricostruttivo del naso.

Routine preoperatoria: esami del sangue, emocromo con formula e VES, glicemia, azotemia, creatininemia, transaminasi, CPK, PTT, pseudocolinesterasi, elettroforesi proteica, elettroliti, tempo di protrombina. Esame completo delle urine. ECG + Visita cardiologica.

Tecnica chirurgica: le odierne metodiche operatorie ci consentono di correggere il naso attraverso le cavità nasale rispettando i tessuti sani adiacenti e quindi senza lasciare esiti cicatriziali visibili. In presenza di deformazioni particolarmente complesse si può far ricorso alla tecnica cosiddetta ‘open’, che consente al chirurgo un' ottima visuale del campo operatorio.

Anestesia: anestesia locale con sedazione o generale, a seconda della procedura chirurgica.

Degenza: varia a seconda del tipo di intervento e del decorso post-operatorio (day surgery o un giorno di ricovero).

Decorso post-operatorio: il dorso del naso viene immobilizzato per circa una settimana con una medicazione rigida ( gesso ). Frequenti sono le ecchimosi per lo più evidenti attorno alla regione orbito-palpebrale che, solitamente, scompaiono nell'arco di otto/dieci gg. Viene prescritta una terapia domiciliare antibiotica ed antiinfiammatoria per os. I punti interni generalmente sono riassorbibili.

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